venerdì 22 giugno 2012

Una pergamena insanguinata


Non tutti gli scritti scaturiti dalla fantasia nascono per fare del bene o per contrastarlo. Alcuni, dell'Eterna lotta, ne narrano soltanto il tragico epilogo.

A lungo ci siamo interrogati su come iniziare la nostra storia. Da un prologo montato e rimontato, ecco a voi il vostro "inizio".

"Cara lady di Tyr,
    comprenderete come liberare il vostro amato solo dopo aver letto fino in fondo. Ebbene, iniziate pure con l’osservarne il colore del sangue: scuro. Esso non è solo repentinamente rappreso per gli effetti delle nostre “rinvigorite” armi, ne convenite? Esso ormai è nero (osservate bene, da vicino). Vi sarete forse trattenuta nella vostra passeggiata più di quanto avessi messo in conto; comunque sia, ora la vecchia signora scorre nelle vene del vostro uomo. Consolatevi tuttavia, perché per lui il trapasso corrisponde a una liberazione. Egli ha tentato di maledirmi, in fin di morte, allorquando alludevo a voi tutti. Ma non sarebbe stata morte più atroce sapersi tradito dalla sua amata la quale gli ha svenduto come marcio il frutto più giovane? Non credete?
Non è da me, ma sento di avervi reso giustizia anche per il vostro dio.
 
La vostra protrettrice."