venerdì 7 dicembre 2012

Kevin Bearskull


Un uomo d'Arte e di spada, dalle "alte" ambizioni.
(dalla Storia di Kevin)

Sono un uomo semplice e amo i semplici piaceri della vita lavoro duro e la sera mi rilasso in taverna. Non bramo glorie o grandi tesori - non sono quelli i miei obbiettivi... Se verranno non li rifiuterò sia ben chiaro! I miei obiettivi sono, per così dire, "solidi e alti".

Per essere un mago sono piuttosto robusto. I miei lunghi capelli, neri, raccolti in una coda, li ho ereditati dalla madre; gli occhi glaciali azzurro-grigio dal padre; così come anche la mia voce, bassa e profonda. Dicono abbia un un viso asciutto e candido - almeno fino ai primi due boccali - in tal caso anche la voce diventa leggermente stridula, quando canto, credo, preso dalla "situazione" (penso di essere più socievole in effetti, in tali casi).

Il mio progetto è la costruzione di una torre ove condurre le mie ricerche. Vorrei che fosse nelle vicinanze del territori della mia famiglia dalla quale sono stato cacciato.

Sono stato cacciato perché ho preferito scegliere il mio cammino invece che percorrerne uno che non mi apparteneva. Ciò non toglie che la cosa mi abbia dato fastidio: la Famiglia (il clan), dovrebbe supportarti in qualunque situazione e scelta che tu fai - finché rimani nella legalità almeno... Io non serbo rancore ne odio verso loro. Anche se mi hanno ferito, io non li colpevolizzo: è gente semplice legata a tradizioni arcaiche che non sa andare oltre. Prego affinché possano aprire gli occhi e accettare ciò che sono, un uomo d’armi che usa la magia invece di combatterla, come facevano i Purificatori - spero che col tempo i dissapori che si sono venuti a creare vengano meno.

Guardando al futuro, il mio progetto richiede comunque una certa somma di denaro; denaro che spesso mi scivola dalle mani come acqua - forse è questo il mio più gran difetto. Se riuscissi a racimolare un bel gruzzolo tutto in una volta magari il mio progetto si potrebbe realizzare più facilmente dato che ora è ben lontano dall'essere anche solo iniziato.

Amore? Al momento non ho tempo per questo. Non è un sentimento a me noto - oltretutto non me la sento di costruire una famiglia quando la mia mi ha abbandonato. Certo, qualche avventura me la concedo ma nulla più, ho lasciato diversi cuori infranti per le taverne che ho frequentato ma meglio un cuore infranto che una vita rovinata no?

Mi piace che tutto sia rigorosamente codificato e che la giustizia non sia una spada brandita a caso contro chi che sia, ma una mente acuta e imparziale che non fa favoritismi e mira la Verità! Leggi giuste fatte da uomini giusti sono la sola possibilità per garantire una coesistenza pacifica e serena.

Perché ho scelto la magia? In realtà io non l’ho scelta. È lei che ha scelto me! Ero sempre rimasto affascinato dalla forgia ove il fuoco l’acqua la terra e l’aria si incontravano per dar forma a stupende creazioni. Questo processo assomiglia molto all'Arte. Da giovane passavo ore e ore alla forgia del castello. Conobbi la magia quando fui spedito al collegio. Il poter modificare la realtà, come fosse metallo incandescente, è sempre stata la cosa più meravigliosa. Nel mio sangue scorre ancora la via del guerriero. Tutt'ora seguo le due vie con pari interesse - com'è che si dice: "mente sana in corpo sano", no? E quando avrò la mia torre creerò una fucina magica dove dar vita a creazioni sorprendenti!