venerdì 16 agosto 2013

Talos a Daggerfall

Il Fulmine è forte a Daggerfall, ma io lo sono stato molto di più - he he...
(dalle note di Sen)

Dunque Daggerfall, non è così difficile da trovare, la campagna presenta un paio di sentieri battuti ed è stato facile entrare alle porte. Le guardie mi dimostrano rispetto e questo mi rende orgoglioso, le mie imprese nel Cormyr vengono narrate anche qui..o forse no..o forse perché si ricordano del mio cognome. Bah, comunque sia...

La torre ora è qui davanti a me, la famosa Torre di Illthond - maledetto... In questo posto dove sento la presenza di Talos c'è qualcosa di strano, che non mi convince. La torre è viva più che mai e mentre lo deduco la osservo in compagnia di questo umano che reca una spada - interessante... La potenza e l'energia della mia ascia si incontra con quella della torre e si scontra con un fulmine e un'onda tonante che avrebbe fatto certamente precipitare un pezzo dei Picchi del Tuono. Anche se al fulmine dovrei essere immune, vengo elettrizzato interamente da essa e violentemente scaraventato altrove; non vedo altro che luce, accecante, folgorante; troppo anche per me. Poi buio...

Randal Morn, così dice di chiamarsi questo barbuto eroe che mi si presenta davanti, dopo essere stato soccorso. Non so quanto tempo sia passato dalla tremenda fulminata; comunque Randal lo riconosco, ho sentito troppe volte parlare di lui e ora che l'ho ritrovato, sicuramente scambierò due chiacchiere inerenti la vera storia e alla vera morte di mio fratello...

«Illthond è vivo, mio fratello pure» gli dico. L'eroe delle Valli rimane di ghiaccio a queste mie parole e mi convoca per una missione insieme ad altri avventurieri - buahhh, avventurieri è una parola grossa... I Cavalieri della Luna d'Argento, questi sì che sono degli Avventurieri!!